In the Hand of Dante
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Julian Schnabel intreccia una moderna saga criminale con un atto di creazione secolare in In the Hand of Dante. Con un manoscritto rubato al centro, il film trasforma l’ossessione letteraria in un dramma ad alta tensione.
In the Hand of Dante (2026) arriva come un raro tipo di crime drama: uno che tratta un reperto culturale come contrabbando e un capolavoro come un orologio che ticchetta. Diretto da Julian Schnabel, il film intreccia due linee temporali—una alimentata dall’appetito del mondo criminale, l’altra dal lavoro solitario e incandescente della scrittura—finché la distanza tra le due inizia a sembrare inquietantemente piccola.
Nella trama contemporanea, uno scrittore viene trascinato nell’orbita di un boss mafioso il cui desiderio è tanto specifico quanto pericoloso: ottenere il manoscritto autografo di Dante Alighieri della Divina Commedia. Ciò che inizia come una fascinazione intellettuale si guasta in un incubo logistico di furto, ricatti e lealtà, dove ogni conversazione può essere letta in due modi e ogni favore ha un costo nascosto.
In parallelo, il film immagina Dante nel XIV secolo, mentre dà forma al suo poema epico sotto le pressioni della politica, dell’esilio e della convinzione personale. L’approccio di Schnabel rende l’atto della composizione fisico—inchiostro, respiro, stanchezza—così che “scrivere” diventa una forma di suspense. In questa cornice, la creazione non è un passatempo gentile; è una lotta per il controllo del significato stesso.
Il cast amplifica la doppia natura del film: Oscar Isaac, Gal Gadot, Gerard Butler e John Malkovich sostengono l’intrigo moderno con dinamiche di potere in continuo mutamento, mentre interpreti tra cui Louis Cancelmi, Sabrina Impacciatore, Franco Nero e Benjamin Clementine arricchiscono l’ensemble con spessore e imprevedibilità. Il risultato è una storia in cui il carisma può essere un’arma e la cultura può essere moneta di scambio.
Più di un film di rapina con un MacGuffin letterario, In the Hand of Dante si chiede perché certe opere rifiutino di restare al sicuro in musei e biblioteche. Suggerisce che l’arte può essere posseduta, scambiata e mitizzata—ma mai del tutto contenuta. Per ulteriori aggiornamenti, trailer e copertura sull’uscita, segui il film su https://trailerix.com.
Cast
Immagine © TMDB
Troupe
Immagine © TMDB
Domande frequenti
Di cosa parla In the Hand of Dante (2026)?
Alterna una storia criminale ambientata ai giorni nostri—in cui uno scrittore aiuta un boss mafioso in cerca della Divina Commedia autografa di Dante—con una narrazione parallela di Dante che compone il poema nel XIV secolo.
In the Hand of Dante è un film di rapina o un dramma?
È entrambe le cose: un inseguimento criminale per un manoscritto inestimabile insieme a un dramma, centrato sui personaggi, sulla creazione artistica e sulle sue conseguenze.
Chi ha diretto In the Hand of Dante?
Il film è diretto da Julian Schnabel.
Chi recita in In the Hand of Dante?
Il cast include Oscar Isaac, Gal Gadot, Gerard Butler, John Malkovich, Louis Cancelmi, Sabrina Impacciatore, Franco Nero e Benjamin Clementine.
Il film adatta direttamente la Divina Commedia?
Più che un adattamento lineare, usa Dante e il manoscritto come tessuto connettivo tra due linee temporali, concentrandosi sull’atto della scrittura e sull’ossessione contemporanea per il possesso dell’opera.
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